Dopo un inizio difficile per entrambe, e lo sciopero della curva bianconera, la Segafredo dilaga (69-45)
Tanta difesa, in un match vietato agli esteti ma che alla Virtus serviva dopo il +44 di Berlino. I bianconeri di nuovo in testa al campionato in compagnia di Trapani e Brescia, dopo essere andati a -6 nonostante un’avversaria che ha chiuso sotto al 25% da due, il 26% totale al tiro e 18 palle perse. Bloccata psicologicamente, anche di fronte alla protesta della curva, gli storici Forever Boys sono entrati solo nel secondo quarto all’interno del settore (“Rispettate la Virtus e la sua gente”), la squadra di Ivanovic per un quarto d’ora non ha capitalizzato gli sforzi difensivi, appoggiandosi solo a Shengelia, 14 punti e 7 rimbalzi, a Cordinier, 14 punti e tanta difesa sugli esterni dove Winton e Barford hanno subito la pressione di Pajola e Hackett. Decisive a cavallo tra i due quarti finali, le triple di Morgan, 4/9 da tre. “La miglior difesa di stagione” ha detto alla fine coach Ivanovic.