La Liberazione è stata ricordata anche a Marzabotto e a Monte Sole con una cerimonia partecipata e intensa per dimostrare ancora una volta l’importanza della memoria
MARZABOTTO (Bologna) – Inizia con la deposizione di una corona di fiori al sacrario ai caduti di Marzabotto, la giornata di ricordo di quel 25 aprile 1945, quando finalmente l’Italia si liberò dall’oppressione nazifascista. L’anno prima, nel 1944, proprio a Marzabotto le truppe tedesche compirono uno dei più efferati eccidi della seconda guerra mondiale, uccidendo indiscriminatamente 1.830 partigiani e civili.
Le celebrazioni sono proseguite a San Martino di Monte Sole, con la funzione religiosa della Piccola famiglia dell’Annunziata nel parco della memoria e i ricordi di chi sulla propria pelle i terribili anni della guerra li ha vissuti.
Un affollatissimo prato con centinaia di cittadini che a piedi hanno percorso i cinque chilometri che separano il sito storico da Marzabotto. Per ricordare insieme ancora una volte quella giornata di ottantuno anni fa e guardare al futuro con più speranza