I titolari della libreria di via Albini hanno deciso di raccogliere firme per proporre un’azione legale
BOLOGNA – «Disagi e ritardi nell’arrivo degli ordini che rendono difficile il lavoro e che mettono in difficoltà la nostra libreria e i nostri clienti. Abbiamo subito un danno di quasi 15mila euro. Qualcuno faccia qualcosa». È questo l’appello lanciato dai proprietari della libreria Ulisse che stanno subendo disagi da dicembre, con centinaia di volumi ordinati dai fornitori che non vengono consegnati in tempi ordinari. Il motivo sarebbero le penalità imposte da Amazon ai corrieri che preferiscono consegnare prima i prodotti del colosso statunitense e poi occuparsi delle spedizioni dei piccoli negozi a gestione familiare. Una situazione difficile in cui si mischiano interessi e logiche di mercato spesso in contrasto, e che ha portato i titolari della libreria di via Albini a raccogliere firme per proporre un’azione legale contro Amazon.