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Maxi sequestro durante Cosmoprof: oltre 200 mila prodotti non sicuri. VIDEO

Sequestri record da parte della Guardia di finanza di Bologna al Cosmoprof: oltre 200mila i prodotti non conformi, con sanzioni fino a 25mila euro. Sul fronte della manodopera sono 46 i lavoratori “in nero”, tra cui una ragazza minorenne

BOLOGNA – La Guardia di Finanza di Bologna ha scoperto 46 lavoratori irregolari e oltre 200mila prodotti per la cura della persona non conformi durante dei controlli negli stand espositivi del Cosmoprof, alla Fiera di Bologna, evento che in quattro giornate ha richiamato in città 250mila visitatori e oltre 3mila espositori da 68 Paesi. Si tratta di un record: negli anni scorsi, infatti, i numeri erano stati inferiori. Nel 2025 i prodotti sequestrati erano stati circa 150mila; 180mila nel 2024; 30mila l’anno precedente. Un risultato raggiunto grazie ad un’accurata attività di intelligence e all’incrocio di informazioni tra le banche dati e i rilevamenti sul campo, che hanno permesso alle Fiamme gialle di puntare in modo mirato soggetti e obiettivi critici. Gli interventi hanno riguardato aziende italiane, comunitarie, americane e asiatiche e hanno portato al sequestro amministrativo di 212.401 prodotti (tra cui creme, trucchi e confezioni per la bellezza del corpo) non conformi alle normative del Codice del Consumo. Per le violazioni riscontrate sono previste sanzioni pecuniarie che vanno da un minimo di 516 a un massimo di 25.823 euro.

Sul fronte del contrasto allo sfruttamento della manodopera, i controlli hanno permesso di individuare 46 lavoratori “in nero” impiegati da società italiane in mansioni di vendita e stoccaggio magazzino. Anche in questo caso, si tratta di un numero superiore alle edizioni precedenti. I datori di lavoro sono stati segnalati all’Ispettorato d’Area Metropolitana di Bologna per l’applicazione della “maxi-sanzione” e la conseguente sospensione dell’attività commerciale.
In collaborazione con BolognaFiere i finanzieri hanno poi effettuato controlli all’esterno dei Padiglioni per verificare la presenza di “bagarini”, che hanno consentito di individuare numerosi soggetti coinvolti nell’accaparramento indebito di biglietti di ingresso e il ritiro dal commercio di circa 24 ticket di accesso al Cosmoprof. In un secondo tempo, le Fiamme gialle hanno accertato 97 violazioni per mancata emissione di scontrini e omessa installazione del misuratore fiscale.

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