È al centro delle polemiche il questionario promosso da Azione Studentesca che invita a segnalare i professori ritenuti politicamente schierati a sinistra. Sulla vicenda interviene l’assessore Ara
BOLOGNA – Sta facendo discutere anche a Bologna il questionario promosso da Azione Studentesca, l’organizzazione legata al gruppo giovani di Fratelli d’Italia. Gioventù Nazionale, che invita gli studenti a segnalare i professori ritenuti politicamente schierati a sinistra. Un’iniziativa diffusa davanti a diversi licei attraverso volantini e link a un sondaggio online, che ha sollevato critiche e polemiche, con accuse di voler creare una sorta di “lista di proscrizione”. In risposta, alcuni docenti hanno scelto di esporsi pubblicamente. Dopo il caso di un insegnante veneto che aveva pubblicato un video di “autodenuncia”, anche un gruppo di professori dei licei di Bologna e provincia ha deciso di replicare l’iniziativa. In un filmato collettivo, gli insegnanti si presentano con nome, materia e dichiarano apertamente il proprio orientamento politico, rivendicando il diritto alla libertà di pensiero e alla pluralità all’interno della scuola.