“Deve finire da parte del Governo il continuo tentativo di mettere l’amministrazione in difficoltà”, ha dichiarato il Segretario provinciale Enrico Di Stasi. Il Deputato Andrea De Maria si riserva di assumere iniziative parlamentari in merito
Arriva dal PD la richiesta di vietare la manifestazione di sabato 9 maggio in Piazza Galvani promossa dal Comitato Remigrazione e riconquista. E’ il Consigliere comunale Maurizio Gaigher a prendere posizione in merito: “il presidio prova a spostare i confini del dibattito pubblico legittimando parole e concetti che fino a poco tempo fa sarebbero stati considerati inaccettabili”. “Rivolgo un appello a tutte le forze politiche – ha poi proseguito – anche quelle come Lega e Fratelli d’Italia che oggi troppo spesso scelgono silenzio e ambiguità: chiediamo insieme che questo corteo non si svolga”.
Si vocifera forse uno spostamento fuori dal centro, il PD ne chiede uno stop. Posizione netta del Segretario provinciale Enrico Di Stasi: “Bologna rigetta e ha sempre rifiutato qualsiasi messaggio di odio, xenofobia, razzismo e fascismo e continuerà a farlo. Il messaggio degli organizzatori si basa su farneticanti teorie che riportano ai tempi più bui della nostra storia e ai totalitarismi”. “Deve finire da parte del Governo – ha aggiunto –, il continuo tentativo di mettere la cittadinanza e l’amministrazione in difficoltà, dando l’autorizzazione a manifestare a formazioni neofasciste, esasperando e provocando gli animi”. Il Deputato PD Andrea De Maria si riserva invece di assumere iniziative parlamentari in merito.