Nessuna preoccupazione da parte del Marconi sul via libera della Giunta regionale al progetto di legge sugli scali aeroportuali. Lo scalo bolognese rimane il primo per numeri e l’Amministratore delegato Nazareno Ventola non teme ripercussioni occupazionali o di crescita: a patto, però, che tutto avvenga “in maniera armoniosa e organica”
E’ arrivato in questi giorni il via libera della Giunta De Pascale al progetto di legge sugli scali aeroportuali emiliano-romagnoli – Bologna, Parma, Forlì e Cesena -, iter che ora proseguirà in Assemblea legislativa. 4 milioni di euro l’anno l’investimento della Regione per alimentare un sistema che possa dirsi interconnesso e sinergico per il sistema produttivo e per lo sviluppo del flusso turistico internazionale.
D’altronde il Marconi conferma una continua crescita di passeggeri, che ha visto un incremento del 5% lo scorso anno. La norma si pone anche l’obiettivo di un’integrazione tra trasporto aereo, ferroviario, stradale e fluvio-marittimo all’insegna di soluzioni di trasporto merci più sostenibili.