Una misura “utile”, perché Bologna ne ha bisogno”, ma “auspichiamo che qualche risorsa sia destinata anche a Bologna Welcome”, per la promozione turistica. Così il presidente Daniele Ravaglia commenta l’annuncio del Comune di voler finanziare con parte della tassa di soggiorno la pulizia del centro storico
BOLOGNA – “Decoro urbano”, “decoro e fruibilità del verde pubblico”, “servizio di raccolta e smistamento rifiuti”. Sono le tre voci inserite di recente dal Comune di Bologna nella lista di servizi a cui destinare parte del ricavato della tassa di soggiorno. Da sempre l’80% del gettito andava nel sistema culturale cittadino – dunque a musei e biblioteche, così come a Bologna Estate e Cineteca -, il restante alla promozione turistica, quindi a Bologna Welcome. Ma anche per rendere la città più attrattiva e migliorare la pulizia del centro storico, sono state aggiunti altri capitoli di spesa. Nel 2025 la tassa di soggiorno ha portato nelle casse di Palazzo d’Accursio circa 20 milioni di euro, di cui 4,5 destinati al servizio di raccolta e smistamento dei rifiuti, soprattutto dentro le mura.