In un caso avevano anche usato una pistola, risultata poi un giocattolo ma senza tappo rosso
BOLOGNA – Tre giovani, tutti residenti nel bolognese, sono stati arrestati dai carabinieri per aver tentato di commettere due rapine tra novembre e dicembre a Sasso Marconi. Il primo episodio è avvenuto davanti a un punto Snai, quando un dipendente che stava chiudendo l’esercizio è stato minacciato con una pistola puntata alla tempia. I ladri volevano i soldi della cassa, ma l’arrivo in strada di un furgone li fece scappare. Il secondo colpo, invece, pianificato in un’area di servizio, fallì proprio per l’arrivo di una pattuglia dell’arma in giro per normali controlli. Le indagini hanno poi permesso di risalire ai tre sospettati di 18, 25, e 30 anni, per i quali la procura ha chiesto e ottenuto dal tribunale la misura cautelare in carcere. Sequestrata la pistola, una Glock giocattolo, che la banda usava senza il tappo rosso.