Adesso è in carcere a Modena nella sezione destinata ai detenuti a rischio suicidario ed è indagato per strage e lesioni aggravate dall’uso dell’arma
MODENA – È un sabato pomeriggio come tanti a Modena, con la bella giornata che ha portato per le strade del centro cittadini e turisti. Tutto cambia intorno alle 16.30. Nelle vicinanze di Porta Bologna, sulla via Emilia Centro, un Citroen grigia piomba a folle velocità sui passanti, terminando la sua corsa contro le vetrine di un negozio di abbigliamento. Il bilancio è da subito gravissimo. Otto feriti, quattro in condizioni critiche.
Gravissime lesioni alle gambe per due donne straniere, di 59 e 63 anni ricoverate all’ospedale di Baggiovara e ancora in prognosi riservata. Al Maggiore di Bologna sono invece ricoverati due congiungi. Le condizioni di lui sono stazionarie, lei è ancora in pericolo di vita. Alla guida della Citroen grigia c’era Salim El Koudri, 31enne di origini marocchine che dopo la folle corsa si è dato alla fuga e ha cercato di accoltellare i passanti che hanno tentato di fermarlo e che sono comunque riusciti a raggiungerlo dopo un breve inseguimento.
Dai primi accertamenti su El Koudri non emergerebbero elementi che facciano pensare a percorsi di radicalizzazione o a legami con gruppi jihadisti. Adesso è in carcere a Modena nella sezione destinata ai detenuti a rischio suicidario ed è indagato per strage e lesioni aggravate dall’uso dell’arma.