Dando seguito all’appello di Daria Bonfietti, Presidente Associazione familiari delle vittime di Ustica, dopo la richiesta di archiviazione, alcuni parlamentari – tra cui il deputato PD Andrea De Maria – hanno scritto alla Presidente del Consiglio per sollecitare una collaborazione da parte della Francia
Non archiviare il procedimento e sostenere le indagini nell’interesse del Paese, questo l’appello di fronte alla richiesta di archiviazione da parte della Procura di Roma del caso “Ustica”. Una richiesta di archiviazione definita “inaccettabile” viste le motivazioni secondo cui non sarebbe possibile “ottenere la collaborazione di Stati e Governi alleati – Francia in primis – per le rogatorie tese a individuare i responsabili dell’operazione aerea francese e americana che si svolse quella sera sul cielo di Ustica”., Sono queste le parole riportate nella lettera di alcuni parlamentari tra cui il deputato PD Andrea De Maria con destinataria la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Un appello che accoglie quello lanciato da Daria Bonfietti, la Presidente dell’Associazione familiari delle vittime di Ustica. Oltre a questo in vista di un importante vertice bilaterale con il Presidente francese Macron si chiede alla Presidente del Consiglio di mettere a disposizione della Magistratura italiana quanto in possesso dello Stato francese vista anche la presenza documentata di una portaerei francese nelle acque di Napoli. “Siamo di fronte ad una vera e propria azione di guerra, in violazione della sovranità nazionale” che ha coinvolto il 27 giugno 1980 il DC9 Itavia che da Bologna portava a Palermo ottantuno persone, un’inchiesta quella che la Procura di Roma vuole archiviare a cui diede il via il Presidente Cossiga che individuò nel 2008 la responsabilità in un aereo francese. Inchiesta che potrebbe invece portare finalmente a verità e giustizia.