“Per me è stato come un padre” ha detto Italiano alla vigilia della partita al Dall’Ara
BOLOGNA – Minuto di silenzio e lutto al braccio per la Fiorentina. Ma al Dall’Ara si gioca regolarmente. Il club viola ha condiviso in Lega calcio la volontà di onorare così il presidente Rocco Commisso, scomparso a 76 anni. Il cordoglio del mondo del calcio, quello del Bologna e in particolare di Vincenzo Italiano, sono l’ultimo saluto commosso al patron che da tempo combatteva con una grave malattia. “Per me è stato come un padre” ha detto l’allenatore rossoblù, ricordando i tre anni passati insieme quando era allenatore dei viola,e sottolineando la passione e il calore da uomo del sud che li accomunava. Una partita così già densa di significato sul campo, ne assume un altro più profondo,avvicinando due mondi da sempre rivali nel nome del dolore di una scomparsa che per i viola si trasformerà sicuramente in una motivazione in più
Sul piano sportivo Bologna che deve dare continuità al suo cammino dopo i risultati positivi con Como e Verona, prima della settimana che porta alla sfida determinante in Europa League contro il Celtic, giovedì al Dall’Ara. La Fiorentina invece deve togliersi dal fondo della classifica,in questa sua difficile, ma ultimamente produttiva, opera di risalita