Dazi statunitensi e tensioni commerciali hanno reso l’ultimo anno particolarmente complesso per le imprese italiane. In questo scenario, la capacità di aprirsi a nuovi mercati si è rivelata decisiva per garantire stabilità e crescita, come sottolinea il presidente nazionale di Legacoop Simone Gamberini
BOLOGNA – L’ultimo anno è stato segnato da una forte instabilità economica, soprattutto a causa dell’instabilità portata dai dazi imposti dagli Stati Uniti. Misure che hanno inciso sulle esportazioni e aumentato l’incertezza per molte imprese, in particolare nei settori agroalimentare e manifatturiero.
In questo contesto si è rivelata strategica la capacità di aprirsi a nuovi mercati. Diversificare le destinazioni dell’export, rafforzare i rapporti con Asia, Medio Oriente e America Latina, ha permesso a molte aziende di contenere l’impatto delle tensioni commerciali e di costruire basi più solide per il futuro.