Sono 47 le diverse Aree istituite da 22 ordinanze su 258 km di strade urbane. Città 30 è pronta a ripartire
BOLOGNA – Mobilità. Sono 5mila le pagine di atti preparate da un gruppo di 20 tecnici comunali per far ripartire la Città 30. Obiettivo “salvare vite” spiega l’assessore alla Mobilità, che replica anche alla levata di scudi del centrodestra, che promette di impugnare le ordinanze: “Purtroppo abbiamo un governo che ha deciso di fare causa alle città” che hanno scelto di adattarsi agli standard europei di sicurezza stradale, tema che “non ha bandiere di partito” afferma ancora Campaniello, che sentiamo in questo servizio
Sono 47 le diverse Aree istituite da 22 ordinanze su 258 km di strade urbane, per un totale di 5mila pagine di atti sulle quali ha lavorato un gruppo di 20 tecnici, da quando il Tar ha bloccato il provvedimento fino a quando tornerà in vigore, il 20 aprile. Sono i numeri della Città 30, pronta a ripartire
Obiettivo del provvedimento, salvare vite sulle strade
Città 30 non è solo un insieme di regole, vi è anche un pacchetto di interventi sulle strade per renderle sempre più sicure
La notizia del ritorno del provvedimento ha provocato reazioni: da Cna che avrebbe voluto più occasioni di confronto, alla levata di scudi del centrodestra, che promette di impugnare nuovamente le ordinanze