In un post i contestatori hanno accostato i campi di concentramento nazisti al cantiere del Pilastro. Anna Cocchi: “Disgustoso”
BOLOGNA – Hanno finito con il costringere anche l’Anpi a intervenire sul museo dei bambini, con la presidente di Bologna Anna Cocchi che ha espresso sconcerto e disgusto per il post sul social “Pilastro di Bologna”, dove nella foto che vedete si paragona il cantiere ai campi di concentramento con tanto di scritta “Il Muba rende liberi”. “Come se fosse anche solo lontanamente possibile una correlazione tra un campo di sterminio, dove trovarono la morte milioni di persone, e un cantiere” ha scritto Anna Cocchi.
Che aggiunge “Una cosa del genere ‘qualifica’ chi l’ha fatto. Non è certo questa la democrazia per la quale si sono battuti i nostri partigiani e partigiane”. Dello stesso tono le parole di Enrico Di Stati, segretario dem di Bologna: “Si è oltrepassato il limite. Chiediamo a tutte le forze politiche e sociali di prendere le distanze con chiarezza da questi atteggiamenti”, conclude il vertide del Pd bolognese.