La Fondazione italiana per la Ricerca sul Cancro, ha voluto dar voce all’impegno della comunità emiliano-romagnola: una regione in cui nel 2026 ha investito 5 milioni e 300 mila euro per il sostegno di 48 progetti e 4 borse di studio. Lo ha fatto nel corso di un incontro organizzato in. Prefettura alla presenza delle istituzioni locali
BOLOGNA – È partita da Bologna, da un incontro nel palazzo della Prefettura, una serie di iniziative locali nate a partire dai 60 anni di Airc, che vuole così raccontare il ruolo del territorio nella strategia della Fondazione. “In sei decenni abbiamo destinato oltre 2,7 miliardi di euro alla comunità scientifica – ha detto il presidente nazionale Andrea Sironi – Il nostro impegno è investire nella migliore ricerca oncologica del Paese, alimentare un ecosistema che sappia tradurre le scoperte in benefici per i pazienti. L’Emilia Romagna uno dei motori di questo progresso”.
E la ricerca in questi sessant’anni ha fatto importantissimi passi avanti. “In questi 60 Airc ha trasformato la parola cancro – spiega la direttrice scientifica Anna Mondino – Siamo passati dal parlare di male incurabile all’aver capito che un problema biologico, clinico e medico affrontabile”.