Risposte del Governo troppo flebili, dice l’associazione, e oltretutto per un tempo troppo breve
BOLOGNA – Mentre ieri il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso aveva dichiarato come l’Italia fosse uno dei Paesi dell’Unione Europea a gestire meglio l’aumento del costo dei carburanti e il caro energia, chi invece rappresenta le famiglie italiane lancia un grido di allarme.
Risposte del Governo al caro carburante troppo flebili. Questo il commento di Federconsumatori a una settimana dall’introduzione del taglio di 25 centesimi sulle accise dei carburanti e a due settimane dal termine dei 20 giorni di durata.
Un taglio delle accise che viene annullato da quelli che sono aumenti fuori luogo con ricadute del calibro di 530 euro annui a famiglia.
Ora la domanda è: cosa accadrà non appena avverrà la rimozione di questo taglio delle accise? La richiesta da parte di Federconsumatori è quella di prorogare la misura fino al termine della crisi in atto e di contrastare i fenomeni speculativi delle compagnie petrolifere.