È stato firmato il rinnovo economico del contratto per scuola e ricerca: in arrivo aumenti in busta paga. Ma per i sindacati il confronto è solo all’inizio
BOLOGNA – È stata messa la firma sul rinnovo economico del contratto nazionale per il comparto Istruzione e Ricerca 2025-2027. L’accordo, sottoscritto da tutte le principali sigle sindacali, prevede aumenti medi di circa 130 euro lordi al mese, che andranno a rafforzare gli stipendi di oltre un milione di lavoratori, circa 100 mila solo in Emilia-Romagna.
Un risultato importante, secondo la CISL Scuola, in un contesto segnato dall’inflazione. Ma il confronto non si chiude qui: ora si apre la partita sulle regole, con temi come organizzazione del lavoro, relazioni sindacali e valorizzazione delle professionalità.