Cinque agenti della Polfer saranno spostati da Bologna a Rimini tra una decina di giorni. “Una scelta illogica e inaccettabile” dice il Siulp, ricordando l’emergenza sicurezza nello scalo ferroviario bolognese dopo i gravi fatti di cronaca degli scorsi mesi
BOLOGNA – Dopo mesi di allarmi lanciati, il faro sulla questione sicurezza acceso sulla stazione centrale, indicata come il primo punto della città in cui dare una risposta, dopo una serie di fatti gravi culminati con l’uccisione del capotreno Alessandro Ambrosio, suona come una beffa il paventato spostamento di 5 agenti della Polfer alla stazione di Rimini. A denunciarlo è il Siulp, la sigla sindacale di polizia, che parla di scelta illogica, proprio nel momento in cui già si attendevano risposte importanti sullo scalo bolognese.