Tremila euro a fondo perduto per l’affitto e altri sette mila euro a tasso zero, rimborsabili in tre anni, per i giovani neolaureati che decidono di restare a Bologna a lavorare. E il contributo della Camera di Commercio per trattenere competenze e persone che investire nel futuro della città. Ne abbiamo parlato con il presidente Valerio Veronesi
BOLOGNA – Da una parte i giovani, il patrimonio che rappresentano e che potranno rapprensentare per la città di Bologna. Dall’altra l’emergenza abitativa, che coinvolge chi tra loro qui non è nato ma ha scelto di arrivare per studiare e che in qualche modo potrebbe comprometterne la volontà di rimanere. In questo contesto la Camera di Commercio ha deciso di attivarsi, con una misura ad hoc. Un processo virtuoso da innescare, insomma. E nel contempo un investimento per il futuro.