In Piazza Nettuno la commemorazione per l’ottantunesimo anniversario della Liberazione di Bologna, avvenuto il 21 aprile 1945. E proprio dal cuore di Bologna arriva anche un monito: le guerre non sono la soluzione
BOLOGNA – Città medaglia d’oro della Resistenza e città antifascista. Lo ha ricordato il Sindaco Matteo Lepore in questo 21 aprile, ottantunesimo anniversario della Liberazione della nostra città quando nella notte nazisti e fascisti se ne andarono e al loro posto all’alba entrarono le truppe alleate. Una Liberazione che ha preceduto di qualche giorno quella del 25 aprile e che – come ricordato dal Presidente della Regione Michele De Pascale pur non presente alla commemorazione – ha visto gruppi di donne in Piazza Nettuno deporre fiori e affiggere foto proprio dove moltissimi partigiani furono fucilati e dove oggi si volge lo sguardo al Sacrario dei partigiani. Proprio Piazza Nettuno ha fatto da sfondo alla deposizione di corone e al ricordo.
Inevitabile un monito alla situazione internazionale odierna vista anche la presenza di una decina di manifestanti a sostegno di Palestina e Israele che hanno chiesto di ricordare tutte le resistenze.