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Giro d’Italia, dopo 22 anni torna al Corno alle Scale. VIDEO

Il Corno alle Scale, sull’Appennino bolognese, si prepara ad accogliere l’arrivo di una tappa del Giro d’Italia, domenica 17 maggio. La frazione partirà da Cervia e, dopo aver attraversato l’Emilia-Romagna, salirà fino ai 1.471 metri del Cavone. L’ultimo arrivo di tappa della corsa rosa al Corno alle Scale risale al 2004: vinse Gilberto Simoni che prese la maglia rosa, poi finì terzo in un giro vinto dal compagno di squadra Damiano Cunego

BOLOGNA – “Dopo 22 anni torna il grande Giro al Corno alle Scale ed è per noi un grande orgoglio ma anche una grande responsabilità”, sottolinea Mattia Santori, presidente del Territorio Turistico Bologna-Modena. “Si parte dal livello del mare fino alla montagna: sarà il primo vero arrivo in salita. C’è grande fermento e tanto impegno, ma soprattutto la capacità di trasformare questo evento in una ricaduta concreta per il territorio, dal punto di vista economico, turistico e di reputazione”.
La tappa, che collegherà costa, pianura e Appennino, sarà trasmessa in oltre 100 Paesi e rappresenterà una vetrina internazionale per la montagna bolognese. “È un evento di fama mondiale che attraversa la comunità e la rende più consapevole e orgogliosa – aggiunge Santori – Dopo il Tour de France, è un’altra occasione per raccontare un territorio vasto e ancora poco conosciuto, dai calanchi ai Gessi fino all’Appennino vero e proprio”.
Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione di Lizzano in Belvedere, punto di arrivo della tappa. “Sarà una tappa importante, che farà selezione e porterà grandi campioni – evidenzia la sindaca Barbara Franchi – Per noi è una montagna da scalare anche organizzativamente: siamo una realtà piccola e un evento così richiede una grande macchina organizzativa, Abbiamo chiesto il supporto della Regione, della Protezione civile, della Città metropolitana e di tutte le associazioni locali. L’obiettivo è lasciare un ricordo positivo ai visitatori e valorizzare la montagna bolognese”.
Accanto alla gara, è previsto un ricco calendario di eventi, tra ciclismo e trekking, per coinvolgere residenti e turisti. Il passaggio della corsa rosa toccherà numerosi comuni dell’area metropolitana, da San Lazzaro fino a Vergato e Gaggio Montano, confermando il Giro d’Italia come occasione strategica di promozione e sviluppo per l’intero territorio.

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