La sua lunga storia raccontata attraverso albi, tavole originali e curiosità mai svelate
BOLOGNA – Un guizzo felino, un balzo nel buio e poi via, in fuga sulla mitica Jaguar: così da oltre sessanta anni Diabolik scappa dalla legge e conquista i lettori. Nato nel 1962 dalla fantasia delle sorelle Giussani, il primo fumetto nero d’Italia ha cambiato le regole del gioco introducendo un protagonista criminale, spietato ma affascinante. La mostra allestita a Palazzo Pallavicini ripercorre la sua lunga storia attraverso albi, tavole originali e curiosità mai svelate.
Maschere, ingegno e un eleganza inconfondibile, Diabolik non è solo il personaggio di carta ma un’icona che ha lasciato il segno ben oltre il fumetto. Un viaggio tra immagini e suggestioni che trova la sua sintesi nell’allestimento curato nei minimi dettagli.
di Lorenzo Trisolini