Parla la direttrice generale dell’Azienda sanitaria bolognese, Anna Maria Petrini: “Giusta la manovra regionale, per garantire la qualità del servizio per tutti i cittadini”
BOLOGNA – È grande la preoccupazione di Anna Maria Petrini, la Direttrice generale dell’Azienda USL di Bologna, per la scelta di sempre più numerosi medici e infermieri che preferiscono rivolgere le proprie competenze professionali all’estero o al settore privato in cerca di migliori condizioni di lavoro e di salari più alti.
Ad allarmare la mancanza oltre che di infermieri anche di tecnici di radiologia e laboratorio.
L’approccio dell’Azienda USL di Bologna di fronte a quella che è stata definita a più riprese come una grande emorragia di medici e infermieri appoggia la linea intrapresa dal Presidente dell’Emilia-Romagna Michele De Pascale.
La volontà comune dell’AUSL e della Regione è quella di mantenere alta la qualità dei servizi erogati. Una qualità, rimarca la Direttrice Petrini, data anche e soprattutto dall’operato dei professionisti.
Per questo, l’Azienda bolognese vede nell’attrattività un punto di svolta attraverso corsi in collaborazione con l’Università che siano adeguati per chi sceglie di intraprendere un percorso lavorativo in ambito sanitario in quella che, a detta di Anna Maria Petrini, deve rimanere una rete di eccellenza.