Decide un gol di Orsolini al quarto d’ora della ripresa. E ieri, in serata, sono state sorteggiate anche date e calendario della prossima Europa League
BOLOGNA – Ci voleva la zampata di Orsolini, per far tornare alla vittoria il Bologna, 132 giorni dopo l’ultimo acuto in campionato, sempre griffato Orsolini il 20 aprile scorso, quando l’Inter vide sgretolarsi parte delle proprie speranze di Scudetto. Ieri, stesso risultato, 1-0, stesso marcatore, ma diverso avversario: questa volta, a finire al tappeto, nell’esordio stagionale al Dall’Ara, è stato il Como di Fabregas, al primo stop in Serie A dopo il blitz con la Lazio. Merito di Vincenzo Italiano e dei suoi ragazzi, finalmente a mostrare la faccia giusta, imbrigliando fin da subito i lariani, mai pericolosi nei 90 minuti, pur avendo quasi il totale controllo del palleggio, tant’è che a fine gara, i numeri parleranno del 64% di possesso palla contro il 36% dei rossoblù. Ma nel calcio conta chi fa gol e il Bologna lo ha fatto, colpendo ad inizio ripresa e poi gestendo la pratica senza affanni, sfiorando anche il bis nel finale con Dallinga, subentrato ad un Castro generoso e soprattutto assist-man, suo infatti il pallone lavorato minuziosamente e poi servito preciso per il gol sui piedi di Orsolini. E nella festa del Dall’Ara, colmo di rossoblù, con oltre 28mila presenti sugli spalti, c’è stato spazio anche per Lucumi, subentrato all’intervallo al già ammonito Vitik e autore di una prova concreta e preziosa, che però non lo toglie ancora dal mercato, che terrà banco fino alla fine. Bene anche i neo-arrivati Heggem e Zortea, ispirati dal solito Freuler, autentico faro dell’undici di Italiano. E mentre il Bologna oscurava il passaggio a vuoto di Roma, la Uefa, negli stessi minuti, stava ufficializzando date e calendario della prossima Europa League. Che il Bologna comincerà il prossimo giovedì 25 settembre a Brimingham contro l’Aston Villa, il 2 ottobre, invece, alle 18.45, il debutto al Dall’Ara contro i tedeschi del Friburgo. Alla terza giornata, il 23 ottobre, i rossoblù viaggeranno con destinazione Bucarest, in casa dello Steaua, per poi tornare al Dall’Ara il 6 novembre, contro i norvegesi del Brann. Tre settimane più tardi, il 27 novembre, arriverà il Salisburgo sotto le Due Torri, l’11 dicembre la trasferta in Spagna a Vigo, mentre la prima del nuovo anno, il 22 gennaio 2026, sarà anche quella più attesa, contro gli scozzesi del Celtic. L’ultima della prima fase, invece, si giocherà molto probabilmente in Serbia, contro il Maccabi Tel-Aviv.