La situazione complessivamente è tornata sotto controllo anche se proseguono, in parte, le operazioni nell’area colpita dal vasto incendio boschivo di Alto Reno Terme, che ha interessato circa 50 ettari di territorio
BOLOGNA – Durante la notte il fronte del fuoco è stato costantemente monitorato con droni equipaggiati di termocamere, permettendo alle squadre di terra di individuare con precisione i punti caldi residui. Oggi nuovamente impiegati un Canadair e un elicottero del Reparto Volo. L’intervento dei mezzi aerei è necessario per le operazioni di bonifica nella parte centrale dell’area incendiata, una zona particolarmente impervia che non è possibile raggiungere a piedi. Un ringraziamento ai vigili del fuoco arriva dal sindaco metropolitano Matteo Lepore, che esprime anche vicinanza alla popolazione.
Il sindaco Giuseppe Nanni: “Le operazioni di spegnimento degli ultimi focolai vanno avanti e ormai possono dirsi conclusi. Sono stati necessari diversi sorvoli di Canadair, che non possono volare in prossimità di cavi dell’alta tensione attivi; è stato quindi necessario disattivarli precauzionalmente e questo ha generato l’interruzione della linea elettrica in alcune borgate.
La situazione complessivamente è tornata sotto controllo.