Un vasto incendio boschivo di circa 40 ettari sta interessando un’area dell’Appennino tosco-emiliano. vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte nella zona di Biagioni per domare le fiamme. Dalla mattina sono entrati in funzione un elicottero e 3 Canadair
ALTO RENO TERME (Bologna) – Un vasto incendio boschivo è scoppiato a Biagioni, piccolo paese dell’Appennino tosco-emiliano, frazione di Alto Reno Terme, al confine tra le province di Bologna e Pistoia. La macchina dei soccorsi si è subito messa in moto, per cercare di arginare la propagazione delle fiamme e contenere il più possibile i danni, evitando dunque che l’incendio raggiungesse le zone abitate. Le operazioni di spegnimento delle fiamme sono iniziate la sera del giorno di Pasqua, con 6 squadre operative dei vigili del fuoco del comando di Bologna e 12 automezzi. La zona delle operazioni, situata in località Casina, è risultata subito impervia e difficile da raggiungere con i mezzi di terra, rendendo dunque indispensabile l’intervento aereo. L’elicottero del Reparto Volo ha infatti effettuato continui lanci d’acqua per abbassare l’intensità delle fiamme, ma le operazioni di spegnimento sono proseguite tutta la notte, con l’ausilio di altri mezzi: il Comando di Bologna ha infatti lavorato con 7 squadre e 13 automezzi, sotto il coordinamento del D.O.S. (Direttore Operazioni di Spegnimento). Con le prime luci dell’alba, il dispositivo di soccorso aereo è stato potenziato, con l’elicottero Drago 147 del Reparto Volo di Bologna e 3 Canadair della flotta aerea nazionale, e il personale a terra che ha lavorato in sinergia con i mezzi in volo per circoscrivere le fiamme. L’area di vegetazione coinvolta dal rogo misura circa 40 ettari, mentre il fronte di fuoco attivo è di circa 1.000 metri. Diverse abitazioni della zona sono senza elettricità: nell’area colpita dalle fiamme passa infatti un cavo dell’alta tensione che è stato chiuso per permettere ai mezzi in volo di poter gettare acqua.



