Un viaggio nella storia del servizio di emergenza sanitaria che da Bologna ha fatto scuola in Italia, attraverso il racconto di uno dei fondatori del 118 a Bologna, Marco Vigna
Era il 27 marzo 1992 quando fu istituito ufficialmente il 118, un numero che affonda le sue radici in Emilia Romagna. Per raccontare la nascita del numero unico di emergenza che fu un percorso lungo e complesso, il Comitato di Bologna della Croce Rossa Italiana ha organizzato un convegno in cui Marco Vigna, uno dei fondatori del 118 a Bologna, ha ripercorso le tappe fondamentali che portarono a realizzare il sistema che oggi è una rete capillare di soccorso. Dagli anni 50 quando si usavano mezzi privati e il fazzoletto bianco fuori dal finestrino, al primo centralino unico all’ospedale Maggiore nel 74. Vigna, allora infermiere, fu chiamato dal direttore dell’epoca dell’ospedale, Paolo Nanni Costa, per dare una spinta al sistema di emergenza-urgenza e cominciò a distribuire le radio ai volontari delle ambulanze. La strage di Bologna del 2 agosto 1980 fu la drammatica prova sul campo per il sistema unico di soccorso che ha fatto scuola in Italia.