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La Regione ha prorogato i contratti dei medici fino al 31 dicembre 2025. “Ci prendiamo la responsabilità di una decisione unilaterale per garantire continuità” dice l’assessore Fabi. Più tempo anche per la discussione sull’ integrativo dei medici di medicina generale

I Cau lunedì non chiuderanno. La Regione ha prorogato i contratti di tutti i medici impegnati nei Centri di Assistenza e Urgenza fino al 31 dicembre 2025, con una delibera approvata dalla Giunta. “Una decisione unilaterale di cui ci assumiano la responsabilità – afferma l’assessore alle Politiche per la Salute Massimo Fabi che poi spiega “Non potevamo interrompere un servizio che sta funzionando e che, solo lo scorso anno, ha risposto alle richieste e ai bisogni di oltre 540mila cittadine e cittadini. Continua però il percorso di valutazione del servizio che avrà più tempo con lo scopo di migliorarne l’attività e il bilanciamento costi/benefici. Il sistema dei Cau andrà aggiustato in base a quello che si è visto in questi mesi, dice a margine del convegno sulla nascita del 118 il consigliere regionale Giovanni Gordini, per tanti anni responsabile dell’emergenza-urgenza dell’ospedale Maggiore di Bologna e del Dipartimento di emergenza interaziendale. Ci sarà più tempo anche per la discussione con le organizzazioni sindacali sull’accordo integrativo dei medici di medicina generale. “L’obiettivo- conclude Fabi – cui tutti concorriamo è avere nella nostra regione una sanità pubblica e universalistica capace di garantire cure e assistenza adeguate. Con questo provvedimento assicuriamo la continuità e la presenza di medici che, senza il rinnovo, da lunedì non sarebbero stati più operativi in un momento nel quale abbiamo invece bisogno di rafforzare la loro presenza”.

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