Manca una settimana esatta la manifestazione di Bologna lanciata dal sindaco, che ha invitato anche il centrodestra a partecipare. Stefano Cavedagna rifiuta e minaccia anzi di rivolgersi alla Corte dei Conti
BOLOGNA – La manifestazione sull’Europa del 6 aprile si avvicina, ma continua a dividere le forze politiche. Il sindaco di Bologna Matteo Lepore, che l’ha convocata assieme alla collega di Firenze Sara Funaro, ha ribadito in settimana di non essere “contro nessuno, neppure dopo le parole della premier Giorgia Meloni sul manifesto di Ventotene. Non sarà una piazza di partito – ha detto – motivo per cui invitiamo a partecipare anche il centrodestra”.
Ma il centrodestra non ci sta e rifiuta l’invito, sostenendo che l’iniziativa è di parte. Anzi, mentre Potere al Popolo assieme a diversi partiti post-comunisti, sindacati di base e di collettivi come Cambiare Rotta annuncia sempre a Bologna domenica pomeriggio una contromanifestazione, Fratelli d’Italia minaccia di rivolgersi alla Corte dei Conti