Il ritorno dell’alta pressione sta nuovamente facendo risalire le temperature anche se per ora siamo lontani dai valori record del mese di giugno, dove si è avuta una ondata di calore davvero eccezionale per intensita’ e durata. Per fortuna, pero’, sottolinea l’AUSL la rete di assistenza ha funzionato bene e non ci sono state conseguenze gravi sulla salute delle persone
BOLOGNA – I temporali di alcuni giorni fa hanno riportato temperature accettabili dopo la lunga ondata di calore di giugno, ma non illudiamoci: l’alta pressione è ritornata, il solleone la fa da padrone e dunque giorno dopo giorno il caldo e anche l’umidita’ inevitabilmente sono destinati ad aumentare. Intanto va in archivio un mese che restera’ nella memoria tra i piu’ bollenti di sempre: I dati del Comune parlano chiaro: dal 13 giugno a oggi, quindi negli ultimi 20 giorni, soltanto giovedi 2 luglio , all’indomani del passaggio del temporale, la massima non ha toccato i 30 gradi, fermandosi a 29,4, e addirittura dal 17 giugno al primo luglio, cioè per ben due settimane ininterrotte si è sempre superata quota 35. A Bologna non si è mai toccata quota 40 , e’ vero, ma le notti sono quasi sempre state tropicali, con valori spesso vicini ai 25 gradi, anche se per fortuna, nel nostro territorio, non ci sono state conseguenze gravi dal punto di vista sanitario.
Difficile ipotizzare ora se arrivera’ un’altra ondata di calore , il bollettino di ARPAE prevede generalmente cieli sereni per tutta la prossima settimana con valori massimi in pianura vicini ai 35 gradi e minime attorno ai 20, temperature piu’ o meno in linea con le medie stagionali.