Il progetto Scuole aperte, che a Bologna è già attivo da un anno, sarà ora esteso a tutti i comuni dell’area metropolitana, grazie ad un investimento della Regione da oltre 870mila euro. Pienamente operativo dal prossimo anno scolastico, prevede l’attivazione di progetti nelle scuole medie con il coinvolgimento di comuni, scuole, servizi sanitari ed enti del terzo settore
BOLOGNA – Offrire ai preadolescenti spazi sicuri, stimolanti e inclusivi dove crescere, sperimentare e costruire relazioni positive, sostenendo allo stesso tempo le famiglie nel loro ruolo educativo: è questo l’obiettivo del progetto Scuole aperte metropolitane, che coinvolge tutti i 54 comuni dell’area bolognese
Il progetto, di cui la città metropolitana di Bologna è capofila – in città è già attivo da un anno – nasce per rafforzare il ruolo della scuola come punto di riferimento per la comunità, aprendola anche oltre l’orario delle lezioni e trasformandola in un luogo vivo, capace di accogliere i bisogni educativi, relazionali ed espressivi dei preadolescenti