Come, ormai da tradizione, in memoria del giuslavorista Marco Biagi ucciso dalle Nuove Br nel 2002, dalla stazione è partita la carovana di biciclette che ha raggiunto via Valdonica dove Biagi abitava e dove ha perso la vita
BOLOGNA – Marco Biagi ucciso dalle nuove brigate rosse nel 2002 aveva una grande passione. Quella per la bicicletta. E proprio nel giorno dell’anniversario della sua morte, come da più di vent’anni, una partecipata staffetta è partita dalla Stazione Centrale seguendo quei pochi chilometri che la sera dell’agguato Biagi in sella alla sua bicicletta aveva percorso per arrivare a casa in via Valdonica. Sarebbe stato il suo ultimo viaggio e ieri sera nella piazzetta a lui dedicata, cittadini, amici e familiari l’hanno ricordato ancora una volta, tra le note di alcune canzoni e la lettura di poesie e con la sua bicicletta, simbolicamente portata dal figlio proprio davanti al portone di casa.