Il governatore auspica anche che si possano velocizzare le indagini: “Capire cosa è successo fondamentale anche per la sicurezza dei lavoratori”
BOLOGNA – I soldi per svuotare e liberare dall’acqua i piani in cui due anni fa è avvenuto l’incidente alla Centrale Enel di Bargi e che potrebbero custodire le prove per arrivare alla verità ci sono e devono pertanto essere tirati fuori. Questa la denuncia dei sindacati che chiedono a Procura e Regione di fare di più per poter arrivare ad accertare la verità di quanto accaduto a Suviana. Alle Istituzioni, in particolare, la richiesta di lavorare ad una sempre maggiore sicurezza sul posto di lavoro, a detta dei sindacati l’impegno per la salvaguardia delle vite di lavoratrici e lavoratori deve infatti passare anche dall’agenda istituzionale. A rispondere il Governatore Michele De Pascale: accertare le cause dell’incidente – ha detto – è il punto di partenza per andare a migliorare la sicurezza sul lavoro.
La Regione punta, inoltre, al recupero del sito, fondamentale per la produzione di energia rinnovabile.