Bianconeri a fare il ritmo, senza riuscire mai a chiuderla fino in fondo nonostante il +15 al 25′. Finisce 80-75, grande prova di Cordinier
La Virtus tiene sempre in pugno il big match contro Trento , senza riuscire a chiuderla mai anche grazie alla qualità trentina. Decisiva la prova di Cordinier, 23 punti di cui 16 segnati nel primo tempo e altri 5 pesanti nel finale, ok anche Hackett, a parte il nervosismo finale ma autore di una prova ottima in difesa. Dove la Segafredo ha fatto la differenza togliendo punti di riferimento e certezze agli avversari e ribaltando tutto quello che poteva essere a loro favore, ritmo e triple innanzitutto. C’è la riuscita la squadra di Ivanovic con difesa e rimbalzi. Nonostante i falli e molti meno minuti del solito giocati, Shengelia ha infilato un paio di canestri pesanti in volata quando gli ospiti erano rientrati dal -15 del 25esimo. Bene anche Polonara 13+6 rimbalzi, e Pajola con la solita difesa. Minuti da quattro non banali per Akele e anche per Tucker, con Zizic fuori nel turnover, Grazuis bocciato presto così come Holiday, pochi spiccioli e di nuovo apparso un pesce fuor d’acqua. Dall’altra parte bene Zukauskas, 15 punti con 5/8 da tre, 15 anche per Lamb e 13 per Niang, giocatore ovunque e pezzo pregiato. Segafredo adesso in testa insieme a Brescia, una vittoria in più di Trento, senza aver ribaltato il -8 dell’andata.