CORRELATI
Slider

Bologna, in settemila in piazza a sostegno dell’Europa. VIDEO

Cronaca

Non Una di Meno, 8 marzo di lotta e sciopero generale contro patriarcato e guerra

Cronaca

Bologna non dimentica il treno della vergogna. VIDEO

Europa, Bologna scende in piazza. VIDEO


Si aprirà col video di Michele Serra davanti ai 50mila di piazza del Popolo, la piazza per l’Europa di domani a Bologna. Una chiamata partita dal sindaco Matteo Lepore e dalla prima cittadina di Firenze Sara Funaro, che non potendo partecipare alla manifestazione del 15 marzo a Roma a causa dell’alluvione hanno deciso di replicare l’appuntamento domani alle 15, in piazza del Nettuno. Sarà un’altra piazza blu, per l’Europa, senza bandiere di partito. Fra le associazioni, presente l’Anpi di Bologna.

BOLOGNA – Domani alle 15, Piazza del Nettuno a Bologna sarà il cuore pulsante di “Una Piazza per l’Europa”, manifestazione promossa dai sindaci Matteo Lepore (Bologna) e Sara Funaro (Firenze) con l’obiettivo di riaffermare i valori fondanti dell’Unione europea: pace, libertà, democrazia e solidarietà. “Una Piazza per l’Europa” nasce come risposta pubblica e collettiva alla necessità di rafforzare l’identità europea in un contesto di crescenti tensioni internazionali e spinte disgregative. Promossa dai Comuni di Bologna e Firenze, l’iniziativa prende le mosse dal precedente appuntamento romano proposto da Michele Serra e si distingue per il suo carattere civico, non legato ad alcun partito. Fra i promotori dell’evento anche l’Anpi di Bologna. L’evento si aprirà con il videomessaggio di Michele Serra, promotore del primo presidio di Roma di quindici giorni fa, seguito da un saluto in video di Romano Prodi A coordinare gli interventi sarà lo scrittore Federico Taddia. Tra gli ospiti sul palco ci saranno il trombettista Paolo Fresu, che eseguirà l’Inno alla gioia, il giornalista Gad Lerner, la reporter Francesca Mannocchi, il comico Paolo Hendel, lo scrittore Marco Malvaldi, l’attore Alessandro Bergonzoni, la scrittrice Alessandra Sarchi e il regista Giorgio Diritti. Proprio l’ex premier Prodi ha detto di recente che quello di domani suona come un ultimo appello per l’Europa L’Anpi in prima fila soprattutto per il tema della pace, ad un passo dagli ottant’anni dalla Liberazione del 25 aprile 1945

© Riproduzione riservata

CONDIVIDI

Cerca nel sito