Fratelli d’Italia “ha un modo di fare politica aggressivo”, a suon di esposti annunciati e raccolte firme organizzate “che però non trovano mai sostanza nella realtà”. A dirlo, dati alla mano, il consigliere comunale di Coalizione Civica Detjon Begaj
BOLOGNA – 50 esposti da ottobre 2021 al 2026; 43 le raccolte firme dal 2022 al 2025 che però non sono mai state depositate. E una puntata della trasmissione di Rai 3 Report che parla di una dirigente del Garante della Privacy che ha aiutato Stefano Cavedagna – oggi europarlamentare meloniano, ai tempi consigliere comunale a Palazzo d’Accursio, sempre per lo stesso partito – a presentare un richiamo formale sugli espropri del tram. È il modo di fare politica di FdI nell’Aula del Comune denunciato dal consigliere di Coalizione civica Detjon Begaj.