Torniamo a parlare della crisi energetica dovuta alla guerra in Iran, anche a Bologna prezzi alti e il gasolio che scarseggia: “I problemi ci sono ma non parliamo di emergenza, basta girare un po’ e il carburante si trova”, dice Francesco Riccio, presidente di Figisc, la sigla di Confcommercio che riunisce i gestori dei distributori
BOLOGNA – Qualche distributore è rimasto e potrà rimanere per breve tempo senza carburanti da erogare, terminati per l’alta richiesta e non rimpiazzati a causa dei rifornimenti a singhiozzo. LA crisi internazionale, e la chiusura dello stretto di Hormuz anche a Bologna si riverberano su benzina e gasolio e sui distributori. Ma nessuna emergenza assicurano le associazioni di categoria.
Lo sconto sulle accise ha portato a un 40% di aumento della domanda, che ha ulteriormente intaccato le scorte nei giorni scorsi.