Domani partirà la grande iniziativa organizzata per cercare di rompere l’assedio navale delle Striscia imposto da Israele. Anche la delegazione della nostra provincia impegnata negli ultimi preparativi
GENOVA – I due furgoni partiti da Galliera sono arrivati come previsto a Genova. I 350 pacchi contenenti pasta, biscotti, pomodori, riso, legumi, prodotti per l’infanzia raccolti in poche ore in tutto il territorio metropolitano grazie alla disponibilità di tanti bolognesi sono stati consegnati nella sede di Music for Peace, la ong ligure che, insieme al Calp, il collettivo autonomo dei lavoratori del porto ha deciso di aderire all’azione della Global Sumud Flotilla, la flotta che tenterà di forzare il blocco di aiuti umanitari su Gaza da parte di Israele. Grazia però non si è fermata: assieme a Giuseppe, Giuseppe e Federica, i tre amici che l’hanno accompagnata in questa trasferta, la privata cittadina che ha organizzato e coordinato questa rapida ma partecipatissima raccolta di materiale nella nostra provincia è ora impegnata nella Sala della Chiamata del Porto di Genova per ricomporre i pacchi che verranno caricate, sfruttando tutto il poco spazio disponibile, nelle stive delle imbarcazioni pronte a salpare e a incontrare tante altre barche, con le delgazioni di 44 diversi paesi, nel Mediterraneo orientale, per tentare poi raggiungere la Striscia. Alla vigilia della partenza, tutta la rete è quindi al lavoro per le ultime fasi prearatori di un’iniziativa per molti versi inedita.
E la giornata terminerà questa sera alle 21 con una fiaccolata diretta al Porto Antico di Genova, a cui parteciperanno tutte le delegazioni presenti, compresa quella bolognese. Un gesto simbolico di accompagnamento alle navi pronte a salpare e di saluto collettivo agli equipaggi che prenderanno parte alla missione