Arrestato un 34enne modenese, pregiudicato: non ha voluto spiegare la presenza dei mazzi di chiavi
BOLOGNA – E’ stato un cittadino a telefonare al 112 per segnalare i movimenti sospetti di un uomo entrato nell’abitacolo di un’auto in sosta in via Leopoldo Fregoli, nel Quartiere San Donato-San Vitale. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna, giunti sul posto, lo hanno sorpreso mentre stava uscendo dal veicolo, lo hanno fermato e identificato. Si tratta di un 34enne modenese e con precedenti di polizia specifici, trovato in possesso di arnesi da scasso, alcune monete asportate nell’abitacolo e un astuccio contenente una decina di chiavi, con etichette annesse, per accedere ai portoni condominiali di alcuni palazzi cittadini. L’uomo non ha fornito alcuna spiegazione sulla provenienza dell’astuccio, immediatamente sequestrato, è stato arrestato per furto aggravato e sarà processato con rito direttissimo.
I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Molinella hanno invece arrestato un 28enne rumeno intercettato durante un posto di controllo alla circolazione stradale, mentre si trovava a bordo di un’auto con altri connazionali. Sottoposto a ulteriori accertamenti, interrogando anche la banca dati SDI – Sistema di Indagine, l’uomo è risultato destinatario di esecuzione di pene concorrenti e ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Bologna a dicembre 2023. Ora si trova quindi in un Istituto penitenziario per scontare una pena residua di 4 anni e 8 mesi di reclusione. Per lui anche 4.300 euro di multa, determinati dall’unificazione delle pene per accesso abusivo a un sistema informatico o telematico e per frode informatica stabilite con le sentenze di condanna ricevute rispettivamente nel 2022 da parte del Tribunale di Trevisoe nel 2023, da parte di quello bolognese