Il pilota bolognese della Mercedes entra nella storia. Leader del Mondiale, parte davanti a Max Verstappen e Lewis Hamilton. Quarta l’altra rossa con Leclerc
Che fosse un campione di razza s’era capito da molto tempo. Ma la pole di Montecarlo resta un sigillo speciale. Kimi Anrtonelli disegna il giro perfetto sui cordoli più eleganti e scivolosi del circus, domando lo storico circuito monegasco e diventando il più giovane poleman della storia nel Principato. Ovviamente a un campione così non può mancare il senso del colpo di scena, dunque giro veloce all’ultimo tuffo dentro una sfida elettrizzante con Max Verstappen, campione del mondo ed ex enfant prodige, che gli è arrivato ad appena 43 millesimi di distanza. Sul circuito più affascinante, nella gara in cui la griglia conta di più. Roba da campioni appunto. Avevano fatto sognare in avvio le Ferrari, terzo alla fine Lewis Hamilton, a poco più di due decimi dalla pole di Antonelli, mentre soffre ancora Charles Leclerc, quarto con errore in un ultimo giro che però non sembrava essere in linea con il primato. Quinto tempo Hadjar con l’altra Red Bull, ma il vero sconfitto della giornata è ovviamente Russell, solamente sesto e a poco meno di quattro decimi dal compagno di squadra, un Antonelli che anche alla luce della sua prova sembra molto distante da quello che a oggi è il più accreditato rivale per il titolo mondiale. Sogna, ragazzo sogna.